Protesi dentaria fissa e mobile San Severo, Foggia

Protesi dentaria fissa e mobile

Si definisce Protesi dentaria la parte dell'Odontoiatria che si occupa della progettazione e costruzione di protesi.

Questa è un manufatto utilizzato per ripristinare la dentatura originaria persa o compromessa per motivi funzionali e/o estetici.


Si possono distinguere diverse tipologie di protesi dentali:

  • protesi fissa: la protesi fissa sostituisce gli elementi dentari naturali con manufatti definitivi e stabili che non possono essere rimossi dal paziente. Tali elementi se si posizionano sul dente o su una radice residua sono definiti corone; se poggiano su denti adiacenti alla lacuna con il fine di ripristinare denti mancanti sono definiti ponti; se inseriti su impianti sono definite protesi su impianti. Sono definite protesi fissa anche le faccette, che consistono in gusci di ceramica da applicare sui denti anteriori per finalità estetiche o funzionali;
  • protesi mobile: la protesi mobile è volta a sostituire una parte o l'intera arcata dentaria e può essere rimossa dal paziente allo scopo di eseguire le ordinarie manovre di igiene quotidiana.

Che cosa sono le faccette ?
Con l'utilizzo di faccette in ceramica o in composito si può correggere l'estetica dei denti anteriori, modificandone la forma, il colore e la posizione.
Le faccette sono sottili lamine (spessore di circa 0.5 - 0.7 mm) in ceramica o in composito che vengono cementate sulla superficie esterna dei denti anteriori per correggerne l’estetica, modificandone la forma, il colore e la posizione. I denti che accolgono una faccetta sono leggermente preparati per far spazio alla ceramica o composito. Tuttavia, la preparazione è estremamente conservativa e deve essere mantenuta a livello della porzione più superficiale del dente, lo smalto, che consente un'adesione ottimale.


Le faccette hanno una varietà di indicazioni:
  • denti malformati
  • denti fratturati
  • aumentati spazi tra i denti (diastemi)
  • denti di pazienti adulti usurati a causa delle para funzioni (bruxismo)
  • sostituzione di vecchi restauri usurati che rendono il sorriso non piacevole.

Le faccette in porcellana o in composito rappresentano un eccellente trattamento in tutti i casi in cui si voglia migliorare forma o colore dei denti aumentando il piacere del paziente di sorridere liberamente.nno una sola radice e un solo canale, i premolari una o due radici e uno o due canali, i molari hanno normalmente tre radici e tre (raramente quattro) canali radicolari.


Cos’è una corona e perché viene fatta?
Una corona (detta anche capsula) è un restauro che ricopre e “incapsula” il dente, con lo scopo di rinforzarlo e di migliorarne l’estetica.

Una corona può essere fatta per varie ragioni:
  • per rinforzare un dente con un’otturazione molto grande;
  • per fare un ponte tra due o più denti;
  • per prevenire fratture su denti deboli, soprattutto se devitalizzati;
  • per riparare denti scheggiati;
  • per coprire un impianto dentale;
  • per ricoprire denti ricostruiti con dei perni dopo una cura canalare.

I principali materiali utilizzati per fare una corona sono: ceramica, leghe metalliche, resina, usati da soli o in combinazione tra loro. Il materiale più adatto al caso verrà scelto considerando la funzionalità, l’estetica, tenendo conto della posizione del dente, la condizione gengivale, la forma, il colore e la tonalità del dente, e la parte di dente visibile con il sorriso.


Come posso prendermi cura delle corone?
Per prevenire danni o fratture alle corone, evitare di addentare cibi ed oggetti troppo duri. Anche i denti ricoperti da corone necessitano di una scrupolosa igiene orale, in quanto la placca che si deposita sul solco gengivale, se non rimossa, può causare malattie parodontali e carie alla porzione di dente rimasta. Le corone richiedono controlli periodici che, associati a una scrupolosa igiene orale, permettono alla vostre corone di durare più a lungo.


Cos’è una protesi mobile scheletrata?
La protesi mobile scheletrata è una protesi parziale rimovibile costituita da denti artificiali (che sostituiscono quelli persi), posizionati su una base di resina di colore simile a quello della gengiva e irrobustita da una struttura metallica. Questo tipo di protesi si connette ai denti naturali rimasti con dei ganci oppure con degli attacchi di precisione. Il dentista saprà consigliarvi il tipo di protesi più adatta alle vostre esigenze.


La protesi mobile scheletrata avrà bisogno di essere sostituita?
Con il passare del tempo, resina, denti ed attacchi o ganci della protesi mobile scheletrata, possono usurarsi fino a rendere necessaria la sostituzione della protesi. Osso e gengiva possono andare incontro a processi di riassorbimento, rendendo le arcate dentarie più sottili; la stabilità della protesi potrebbe così diminuire perché troppo larga, provocando vesciche, infiammazioni e/o difficoltà masticatorie. In questo caso, per ridare stabilità ed aderenza alla protesi, sarà necessaria una ribasatura o, nei casi più gravi, il rifacimento della protesi. Ganci o attacchi della protesi necessitano di essere periodicamente controllati per verificarne stabilità e ritenzione.


Cosa bisogna sapere sulla protesi mobile totale?
La protesi mobile totale (dentiera), è indicata quando mancano tutti i denti di una o ambedue le arcate dentarie (superiore e inferiore); è costituita da denti artificiali di resina o di ceramica, inseriti su una base di resina di colore simile a quello delle gengive. La forma delle gengive e del palato su cui poggia la protesi mobile, viene rilevata attraverso delle impronte, da cui verranno ricavati dei modelli per la sua esecuzione.
La protesi mobile totale viene normalmente eseguita quando ossa e gengive hanno raggiunto la completa guarigione dopo eventuali estrazioni.
La protesi mobile totale immediata è un tipo di protesi mobile totale che si utilizza quasi immediatamente dopo l'estrazione dei denti. Vantaggi: si ha una protesi già durante il periodo di guarigione, che aiuta anche a proteggere la zona dell'estrazione da eventuali traumi provocati dal cibo. Favorisce un adattamento più rapido nel parlare e nel masticare. Svantaggi: ossa e gengive possono andare incontro a processi di riassorbimento, specialmente durante i primi mesi dopo l'estrazione dei denti, rendendo la protesi meno stabile e meno aderente. Potranno quindi rendersi necessari la ribasatura o il rifacimento della protesi totale immediata, per una migliore aderenza alla nuova forma di ossa e gengive.
Quando in bocca sono presenti dei denti e/o delle radici ancora validi, questi potrebbero essere opportunamente preparati dal dentista per fornire un appoggio, ad una protesi mobile totale con maggiore stabilità, che in questo caso si chiamerà overdenture. In mancanza di denti, potrebbe essere utile far ricorso all'implantologia per un' overdenture su impianti.


Come prendersi cura della protesi mobile?
La protesi mobile è molto delicata e può rompersi anche cadendo da pochi centimetri. Come i denti naturali, anche la protesi mobile deve essere spazzolata dopo ogni pasto, in modo da rimuovere ogni deposito di cibo e placca; è preferibile usare uno spazzolino apposito per protesi mobili o comunque uno spazzolino con setole morbide, le setole dure potrebbero infatti danneggiarla. Possono essere usati dentifricio, sapone neutro o detersivo per piatti. La pulizia della protesi va eseguita fuori dalla bocca, spazzolando gentilmente tutte le superfici. Quando non portate la protesi mobile, mettetela in un bicchiere d'acqua (non calda) o avvolta in una salvietta inumidita; lasciar seccare la protesi mobile e/o metterla in acqua calda può provocarne la deformazione. L'impiego di apparecchi ad ultrasuoni o di pastiglie effervescenti può costituire un valido aiuto per la pulizia della protesi mobile; ovviamente questi non sostituiscono l'uso quotidiano dello spazzolino.


Dott. Michele Annolfi

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